Il pressostato si definisce “differenziale” perché non monitora singoli livelli di pressione, ma la differenza tra due valori di pressione distinti. Quando la differenza tra P2 – P1 supera un certo intervallo prestabilito, il pressostato commuta.
I pressostati differenziali (PDV) sono impiegati nel monitoraggio del grado di intasamento di un filtro oleodinamico. Se il filtro non è intasato la pressione a monte e a valle sono quasi identiche, mentre con filtro intasato si avrà un rialzo di pressione a valle, sufficiente ad attivare il pressostato che, grazie ad un indicatore che cambia colore da verde a rosso, segnalerà (visivamente) l’anomalia.
È utile per sapere quando sostituire l’elemento filtrante perché si sta intasando. Il dispositivo monitora la pressione del fluido a valle e a monte del filtro e avverte quando le due pressioni iniziano a differire.
VANTAGGI:
| Settings ΔP | 2 bar – 5 bar – 7 bar – 8 bar |
| Max. pressione statica supportabile | 450 bar |
| Tolleranza d’intervento | +/- 10% |
| Differenziale fisso | 30% del valore di taratura |
| Campo di temperatura | -25°C … +140°C (in funzione della membrana/guarnizione richiesta) |
| Materiale corpo | Ottone |
| Materiale membrana/guarnizione | HNBR – FKM |
| Filettatura | G1/2″ – M22 x 1.5 – M20 x 1.5 |
| Grado di protezione | IP67 |
| Certificazioni | CE |