EPX02: trasduttore di pressione per oleodinamica industriale e macchine utensili

17 Marzo 2026
Categoria: Blog
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Nei sistemi oleodinamici industriali, la misura affidabile della pressione è un requisito tecnico imprescindibile: dalla protezione dei componenti idraulici al controllo dei cicli di lavoro, ogni variazione non rilevata in tempo può tradursi in un fermo macchina o in un danno al circuito.

Il pressostato elettronico EPX02 è il trasduttore di pressione di nuova generazione sviluppato da Elettrotec per rispondere a queste esigenze in modo preciso, robusto e flessibile. Con un campo di misura che copre da -1 bar fino a 1000 bar e un’accuratezza standard di ≤ 0,5% del fondo scala, si colloca come soluzione tecnica adatta tanto alle applicazioni a bassa pressione quanto ai circuiti ad alta pressione tipici dell’oleodinamica industriale.

Il trasduttore di pressione nei sistemi oleodinamici

All’interno dei sistemi oleodinamici industriali, il controllo della pressione è una variabile di processo che influenza direttamente la qualità della lavorazione, l’efficienza energetica e la sicurezza dell’impianto. Nelle macchine utensili, in particolare, i profili di pressione variano rapidamente tra le diverse fasi operative (avanzamento, lavorazione, ritorno) e il sensore di pressione deve essere in grado di seguire queste transizioni con reattività adeguata. L’EPX02 dichiara un tempo di risposta di ≤ 4 ms, un valore che lo rende tecnicamente idoneo anche in presenza di cicli rapidi e variazioni di carico frequenti.

La compatibilità con impianti idraulici, pneumatici, pompe e compressori ne amplia ulteriormente il campo d’impiego oltre il perimetro stretto dell’oleodinamica. Il riferimento applicativo principale resta tuttavia il settore delle macchine utensili e, più in generale, quello dei macchinari industriali in cui il monitoraggio e la regolazione della pressione costituiscono parametri di processo critici.

Un'immagine tecnica composta da uno schema tecnico e diagrammi a blocchi che illustra il funzionamento di un sistema oleodinamico controllato da un PLC. Sulla sinistra, una vista esterna e uno schema circuitale dettagliato dell'Unità di Potenza Idraulica (HPU), che include serbatoio, pompa, filtro e valvole, collegato a una fresatrice CNC. Al centro, un blocco idraulico fisico in 3D con manometro analogico (0-20 BAR) e un trasduttore di pressione digitale Elettrotec EPX02. Un'area ingrandita del blocco mostra i dettagli del trasduttore EPX02, etichettato "Elettrotec EPX02 TRASDUTTORE DI PRESSIONE DIGITALE". Il trasduttore invia un "Segnale di Pressione" a un Controllore di Processo (PLC) raffigurato a destra. Il PLC elabora il segnale e fornisce "Controllo di Retroazione" alla pompa e invia segnali di controllo a vari attuatori idraulici: cilindri lineari di diverse dimensioni e un braccio robotico a 2 giunti, tutti etichettati "CONTROLLORE DI PROCESSO (PLC)". Lo schema è racchiuso in una cornice tecnica con riferimenti a coordinate (lettere e numeri).

Facilità di installazione: testina orientabile 330° e connessione M12

Sul piano dell’installazione, l’EPX02 introduce alcune soluzioni costruttive che rispondono a esigenze pratiche consolidate nel nostro settore. La testina è orientabile fino a 330°, consentendo di posizionare il display nella direzione di lettura ottimale indipendentemente dall’orientamento del raccordo idraulico. Nei quadri di bordo macchina e negli impianti con spazi interni ridotti, questa caratteristica si traduce in una riduzione concreta dei tempi di montaggio e in una migliore leggibilità durante le operazioni di ispezione e manutenzione.

La connessione elettrica è affidata al connettore M12x1 a 5 poli, standard de facto nell’automazione industriale europea. L’adozione di questo standard semplifica l’integrazione nei cablaggi esistenti, riduce il rischio di errori di collegamento e rende la sostituzione del dispositivo un’operazione rapida, senza necessità di modifiche all’impianto elettrico. L’attacco filettato standard è G 1/4″, con possibilità di varianti su richiesta.

Configurazione on-device: display LED e doppio allarme

Tra i pressostati elettronici e trasmettitori di pressione della gamma Elettrotec, l’EPX02 si distingue per la possibilità di configurazione diretta sul dispositivo tramite display LED a 4 digit integrato nel corpo. Questa soluzione elimina la necessità di software dedicato o interfacce di programmazione esterne, consentendo al personale di manutenzione di impostare le soglie di intervento direttamente in campo.

Il dispositivo supporta fino a due allarmi indipendenti, configurabili in modalità PNP o NPN con corrente massima di 1,2 A ciascuno, con la possibilità di regolare il differenziale per adattare il comportamento del sensore di pressione industriale alle specifiche del processo. Sul fronte dell’uscita analogica, l’EPX02 è disponibile nelle configurazioni 0÷10 V, 4÷20 mA, 0÷5 V e 0÷4,5 V, con ulteriori varianti disponibili su richiesta, un livello di flessibilità che consente l’integrazione con la grande maggioranza dei controllori e dei sistemi SCADA in uso negli impianti industriali.

Una fotografia in primo piano, nitida e dettagliata, di un'installazione idraulica in un ambiente industriale moderno. Al centro, montato su un blocco collettore in acciaio inossidabile lucidato, c'è un trasduttore di pressione digitale Elettrotec EPX02 con un corpo in acciaio e un display a LED rosso che mostra la lettura "8.8.8.8" (non attiva) con "BAR" sotto. Il trasduttore è collegato a un cavo connettore M12 nero. A sinistra, un manometro analogico con scala 0-20 BAR e corpo in acciaio è montato sullo stesso blocco collettore. Vari tubi flessibili idraulici in treccia metallica e tubi rigidi in acciaio sono collegati al collettore. Sullo sfondo, leggermente sfocato, si vedono i macchinari di un'officina meccanica di precisione, inclusa una fresatrice CNC e un braccio robotico a più assi, sottolineando l'applicazione pratica del sistema in un contesto di produzione.

Costruzione e affidabilità: AISI 316L e IP65

La scelta dei materiali riflette la destinazione d’uso in ambienti produttivi gravosi. Il corpo è in acciaio inossidabile 316 e le parti bagnate — quelle a contatto diretto con il fluido in pressione — sono realizzate in AISI 316L, la variante a basso tenore di carbonio nota per la superiore resistenza alla corrosione intergranulare. Questo aspetto è rilevante negli impianti oleodinamici che impiegano fluidi con additivi aggressivi o che operano in ambienti ad alta umidità. Il sensore è in silicone, con una temperatura operativa del fluido compresa tra -20°C e +80°C.

Il grado di protezione IP65 garantisce la tenuta contro la polvere e i getti d’acqua diretti, condizioni frequenti negli ambienti di lavorazione meccanica. La vita meccanica dichiarata supera il milione di cicli e la stabilità del segnale è garantita entro 0,5% F.S. per anno: parametri che qualificano l’EPX02 come un sensore di pressione per oleodinamica adatto al ciclo produttivo continuo, non alla semplice applicazione saltuaria.

Conclusione

L’EPX02 combina in un formato compatto il già citato insieme di caratteristiche tecniche che nel nostro settore rappresentano lo standard di riferimento per un sensore di pressione industriale da impiego continuativo.

La semplicità di installazione e configurazione lo rende adatto tanto a nuovi impianti quanto a interventi di aggiornamento su sistemi oleodinamici esistenti.

Per le specifiche tecniche complete e la documentazione di prodotto, consulta la scheda ufficiale EPX02.